INVITO AL COLLEZIONISMO

 

Se si dovesse chiedere in giro perché si è portati a collezionare qualcosa, le risposte sarebbero le più disparate. Forse perché il collezionismo è qualcosa di sé. Quindi di prezioso. Sicuramente perché è uno splendido tesoro di sapienza. O forse perché è un qualcosa che si offre con piacere allo sguardo proprio e altrui.



 

Il collezionismo non è necessariamente un bisogno evoluto, poiché per un numero insospettabilmente alto di persone è una maniera di dare un senso ad un frammento del proprio tempo. Questo vuol dire apprezzare le ceramiche di Limoges, così come, allo stesso tempo, una colorata collezione di tappi di bottiglia. Temi ambedue capaci di conferire emozioni, al di là dello stretto valore venale, perché sanno guardare alla nostra cultura e alle esperienze significative della nostra vita.

 

 

La scripofilia, ovvero il collezionismo di titoli di credito d'epoca, in particolar modo azioni e obbligazioni, è un collezionismo di tipo nascente: pressocché sconosciuto fino a pochi anni fa, è uno dei pochi che consente ancora il ritrovamento casuale, nei mercati reali o virtuali, di pezzi sconosciuti e talvolta di rilevante valore economico. E' destinato a sicuro apprezzamento nel tempo. A seguito della dematerializzazione dei titoli trattati nelle Borse Valori, lo stock dei certificati in circolazione non può infatti più aumentare (semmai diminuire per i sempre possibili deterioramenti o smarrimenti), mentre è costante l'aumento del numero degli appassionati.


 

Consente di penetrare interi periodi storici, secondo l'angolazione che il singolo appassionato intende dare alla propria ricerca: filoni tematici (banche, ferrovie, miniere, ecc.); ricercatezza grafica dei certificati (si pensi al periodo del Liberty); regionalismo, o addirittura certificati emessi esclusivamente nel proprio comune; o altri segmenti di interesse, limitati solo dalla propria fantasia. Si passano tra le dita carte fruscianti che parlano della nostra storia economica ed è facile essere trasportati dall'immaginazione: dalle storie dei grandi successi economici di note aziende ai tracolli finanziari di dinastie familiari.


 

Se si incrocia la scripofilia, difficilmente ci si sottrae al suo fascino. Il fascino delle cose belle di una volta, che sopravvive ancora oggi per testimoniare le nostre radici e il seme che ci ha reso moderni uomini.